Proposte dell’attività di ricerca
"Le proposte dell’attività di ricerca di OPAL sono qui concepite con due finalità tra loro diverse, pur restando in una dimensione necessariamente complementare.
Il corpus principale dell’attività, prevista su un arco di un triennio, è pensato in funzione alla costruzione di una base organica e ben strutturata dell’Osservatorio. Le ricerche qui proposte si prefiggono infatti, attraverso a loro realizzazione, di acquisire una serie di dati fondamentali inerenti la produzione e la commercializzazione dei sistemi d’arma, che costituiranno il nucleo del database di OPAL. La logica di ricerca va quindi oltre la mera conclusione/pubblicazione di un rapporto annuale sulle tematiche che Osservatorio – come da Statuto – intende indagare, completandosi nel costante aggiornamento della base di dati che si è andata costituendo durante il corso delle attività.
La metodologia di ricerca delle attività e degli studi si basa su un approccio a cerchi concentrici, distinti, ma tra loro interagenti: armi leggere – sistemi d’arma complessi, analizzati in una dimensione geografica (Italia, Europa, Mondo) ed in una logica economica (mercato, finanza, occupazione).
Lo schema descritto per la Ricerca n° 1 (si veda sotto) potrebbe costituire la base sulla quale sviluppare le successive due.
Gli studi qui proposti possono contemplare diversi livelli di approfondimento, i quali variano secondo le disponibilità di finanziamento e, conseguentemente, del numero di ricercatori da impiegare e del mero tempo di ricerca (mesi/uomo).
Ad un livello di base si può prevedere una rassegna dei risultati già conseguiti, anche attraverso precedenti ricerche, aggiornata e integrata con vari elementi ed arricchita della parte della produzione di armi e di commercio dell’Italia.
Un livello più completo potrebbe preconizzare analisi più approfondite grazie anche al contributo di esperti stranieri del settore, la pubblicazione dei risultati in un volume in lingua inglese, al fine di conseguire una maggiore diffusione e visibilità anche all’estero e l’organizzazione di un convegno....segue"

